Working paper · agosto 2026
Molecules of Optionality — Why Europe’s Pipeline Transition Is a Capital-Allocation Problem, Not an Engineering One
«Il tubo è sostituibile; il corridoio no.»
I corridoi europei di pipeline sono convenzionalmente analizzati come asset ingegneristici; il paper li tratta come opzioni con prezzo errato su quattro possibili futuri molecolari.
Il corridoio — autorizzato, contrattualizzato e fisicamente continuo attraverso i confini — è l’asset che non può essere ricostruito; il tubo al suo interno sì.
Il vincolo stringente della transizione è il rischio di domanda, non la fattibilità tecnica.
Il compito che definisce l’operatore è quindi l’impilamento di strumenti attraverso i confini: allineare capacità, contratti e strumenti regolatori perché l’opzionalità del corridoio sia preservata e non preclusa.
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